Quando un mazzo di carte da poker cade in
un gioco di specchi, diventa frammento elettrico.
Io che non conosco questi lastricati lucidi
arrivo ad uno scomposto emisfero...
Io
che amo tutto e tutti e non mi fermo presso
niente e nessuno, io che son senza ideologie
ed ho molti ideali, io che non possiedo
mutande poiché son mutante e non
so nemmeno se appartengo a me stessa, mi
avvolgo in un vortice di bandiere.
Scompaio
e riappaio svanita, accanto a: IGNAZIO
LA RUSSA
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...Brilla
il vivace show di una dinamica propulsione,
mentre l’amorevolezza dei miei pensieri
entra in una visibile mistura di desideri.
Sofisticati soliloqui si cercano nel tempo,
dalle origini del cuore alla fine dell’anima.
Andiamo.
Teniamoci per mano.
Guardiamo anche le obiezioni dei sogni e
le trasparenze dell’iride.
Muoviamoci su di una fune in volo.
Danziamo gli equilibri del mondo al ritmo
di una luce diffusa, per poter tornare ogni
volta a dondolarci sul sorriso di ogni cosa...
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Esploratrice
d’umani sentieri, possiedo una bacchetta
magica ma non so che farne, poiché
non conosco la verità… se la
donassi a te, come la utilizzeresti?
La donerei a te per farti conoscere
la verità.
Quando fai l’amore, gridi ciò
che sei o taci ciò che hai paura
di essere?
Penso ad altro.
Se io fossi tua madre, che considero la
sensualità femminile che ti ha generato,
cosa potrei fare per te? Cucirti, cucinarti
o rincuorarti?
Rincuorarmi negli inevitabili momenti
difficili.
E se fossi una sensualità maschile,
traducendomi come tuo padre, che potrei
fare? Indicarti la strada, condurti per
mano o portarti in braccio?
Indicarmi ancora una volta la strada
perché non la smarrisca.
Se un pescatore d’anime raccogliesse
la tua… in una mistica rete, tra sassi
e conchiglie: quali colori, e che trasparenze…
che sembianze avrebbe?
Non conosco i colori della mia anima…
ma li immagino cangianti.
“Le masse cadranno più facilmente
vittime di una grossa menzogna che di una
piccola.” E’ un’idea di
Hitler espressa in Mein Kampf.
Pensi sia davvero così?
Le masse cadono vittime solo delle
bugie che vogliono sentirsi dire.
In un amore di coppia, troveresti più
pericoloso il tradimento spirituale o fisico?
Non trovo pericoloso nessuno dei
due, anche perché alla lunga, capiterebbe
almeno col pensiero, sia l’uno sia
l’altro.
Quanto ti appartiene quel tessuto di confine
tra corpo e anima che io figuro scherzosamente
con un paio di mutande, proporzionalmente
alla padronanza di te stesso, consapevole
d’ogni capovolgimento di potere come
quello della vita e della morte, della luce
e del buio?
Gesù… mi gira la testa!
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Voglio imparare a spegnere al vento il mio
bagliore di candela,
quando accorre la luna a sostituire il mio
riflesso nel pozzo...
mentre le lacrime di me,
veicolante d’immagini,
svaniscono nel nulla.
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